
Farmacie
Pulizie professionali per farmacie e parafarmacie
Pulizia e sanificazione di aree di vendita, banco, scaffalature e laboratorio galenico, con protocolli concordati con il farmacista.
Una farmacia è insieme un negozio, un presidio sanitario e, spesso, un laboratorio. Le sue pulizie devono quindi tenere insieme tre esigenze: l'immagine di un locale sempre ordinato e curato, l'igiene richiesta dal contatto con il pubblico e con i medicinali, e le regole del laboratorio galenico, dove il farmacista prepara medicinali su prescrizione o secondo la farmacopea.
Aree e frequenze
Lavoriamo su tutte le aree della farmacia o parafarmacia: area di vendita e banco (superfici toccate di continuo dai clienti), scaffalature ed espositori, retro e magazzino, servizi igienici, vetrine e vetrate, e naturalmente il laboratorio. Le frequenze si definiscono in base all'affluenza: un piano ordinario giornaliero o settimanale, con interventi straordinari programmati per pavimenti, vetri e superfici che richiedono una cura più approfondita.
Il laboratorio galenico
Le preparazioni galeniche seguono le Norme di Buona Preparazione della Farmacopea Ufficiale. Il titolare o direttore della farmacia redige il protocollo per mantenere il laboratorio e le attrezzature in condizioni di perfetta pulizia; se le pulizie sono svolte da personale dipendente o esterno, servono istruzioni scritte che indichino modalità di intervento, sequenza delle operazioni, detergenti utilizzati e frequenza di ogni intervento. Le pareti e i soffitti dell'area devono essere lavabili, e quando il laboratorio non è separato dal resto della farmacia le preparazioni si eseguono a farmacia chiusa, salvo urgenze.
Il nostro ruolo è applicare quel protocollo: concordiamo con il farmacista procedure, prodotti e frequenze, lavoriamo negli orari compatibili con l'apertura, e teniamo traccia degli interventi svolti. La responsabilità del laboratorio resta del farmacista.
Per le preparazioni sterili, tipiche delle farmacie ospedaliere, gli ambienti devono essere classificati secondo l'Annex 1 delle GMP: in quel caso valgono i criteri descritti nella pagina sulle camere bianche.
Orari e organizzazione
Una farmacia non può fermarsi: le pulizie si organizzano in modo da interferire il meno possibile con il servizio. Concordiamo con il farmacista orari e percorsi di lavoro, in genere fuori dall'apertura al pubblico o nelle fasce di minore afflusso, con macchine silenziose e prodotti adatti a un ambiente in cui si conservano e si dispensano medicinali. Se serve, lo stesso piano copre i festivi.
Farmacia, parafarmacia, farmacia ospedaliera: cosa cambia
La farmacia territoriale ha area di vendita, retro, servizi e, se presente, laboratorio galenico. La parafarmacia è soprattutto area di vendita e deposito. La farmacia ospedaliera ha esigenze ulteriori: chi prepara antiblastici deve seguire, oltre alle Norme di Buona Preparazione, gli standard tecnici della galenica oncologica, con ambienti classificati e procedure dedicate. Le pulizie si impostano di conseguenza.
Superfici ad alto contatto
Banco, tastiere e POS, maniglie, cestelli, sedute e bilance a disposizione del pubblico sono le superfici più toccate. Le puliamo e disinfettiamo con frequenza maggiore, con prodotti compatibili con i dispositivi elettronici e a basso odore, perché in una farmacia i medicinali sono esposti e il profumo di un detergente troppo intenso non è gradito né ai clienti né al personale.
Laboratorio: cosa facciamo e cosa no
Nel laboratorio ci occupiamo di pavimenti, superfici murarie lavabili, piani non tecnici e servizi, secondo il protocollo del farmacista. Non prepariamo né manipoliamo materie prime, e la pulizia di strumenti come bilance e cappe segue le istruzioni del produttore e del farmacista responsabile. Prima di intervenire vicino a medicinali esposti o in deposito concordiamo le modalità di lavoro.
Errori da evitare in una farmacia
- usare lo stesso panno o lo stesso secchio per banco e servizi igienici;
- lasciare pavimenti bagnati senza segnalazione in un locale frequentato anche da persone anziane o fragili;
- usare prodotti molto profumati vicino ai medicinali esposti;
- trascurare vetrine e ingresso, che sono il primo elemento di immagine;
- intervenire nel laboratorio senza un protocollo scritto.
Quanto pesa l'affluenza
Una farmacia di quartiere con ingressi continui e un banco affollato ha bisogno di più passaggi giornalieri sulle superfici di contatto di una parafarmacia in una zona di passaggio meno intensa. Per questo la frequenza non si decide a tavolino ma dopo un sopralluogo, osservando orari di punta, tipo di utenza e organizzazione degli spazi.
Come funziona il servizio
- Sopralluogo con il farmacista: aree, materiali, orari, esigenze del laboratorio.
- Piano scritto: mansioni, sequenza, prodotti e frequenze.
- Avvio con una squadra dedicata e riferimenti chiari.
- Controllo periodico e aggiornamento del piano.
Sanificazione e vetrine
Nelle farmacie la sanificazione delle superfici ad alto contatto (banco, maniglie, tastiere, sale d'attesa) fa parte del piano ordinario, e la sanificazione industriale con Hygienio è disponibile per interventi straordinari. Vetrine e vetrate, biglietto da visita del locale, si puliscono con cadenza programmata, anche in quota quando necessario (pulizia vetri).
Un solo referente
Come per le aziende industriali, anche le farmacie possono avere un unico interlocutore per pulizie, sanificazione, disinfestazione e manutenzione degli spazi esterni. Lavoriamo in Emilia-Romagna, con base a Centergross (Argelato): trovi le zone servite a Bologna, Modena e Reggio Emilia.
Domande frequenti
Chi è responsabile dell'igiene del laboratorio galenico?
Il titolare o direttore della farmacia, che redige il protocollo di pulizia. L'impresa di pulizie lo applica con procedure operative concordate, che indicano modalità, sequenza, detergenti e frequenza degli interventi.
Potete lavorare a farmacia chiusa o nei festivi?
Sì, siamo operativi 7 giorni su 7 e concordiamo gli orari con il farmacista, anche fuori dall'apertura al pubblico.
Trattate anche parafarmacie e altri ambienti sanitari?
Sì, per le parafarmacie valgono gli stessi criteri. Per studi medici e ambulatori valutiamo insieme le esigenze specifiche dell'ambiente.
Le pulizie di una farmacia si fanno con la farmacia aperta?
Di norma no: si concordano fasce fuori dall'apertura al pubblico o di minore afflusso, per non interferire con il servizio e con la dispensazione dei medicinali.
Puliamo anche il laboratorio galenico durante le preparazioni?
No: il laboratorio si pulisce quando non si prepara, con le modalità previste dal protocollo del farmacista, e nelle aree non separate si lavora a farmacia chiusa.
Come gestite chiavi, allarmi e accessi?
Concordiamo con il farmacista chiavi, procedure di allarme, orari e aree accessibili, e per quanto possibile impieghiamo un team stabile, così da conoscere spazi e regole del locale.
Vi occupate anche di vetrine e ingresso?
Sì: vetrine, porte a vetri e ingresso sono parte del piano, con cadenza programmata, perché sono il primo elemento di immagine del locale e sono esposti a polvere, smog e impronte.
Quali prodotti usate in una farmacia?
Detergenti e disinfettanti a basso odore, compatibili con le superfici e con i dispositivi elettronici, scelti insieme al farmacista e con schede di sicurezza a disposizione.
Cerchi un servizio di pulizie per la tua farmacia?
Sopralluogo e preventivo su richiesta.
